Fondo san Petronio

ATTENZIONE:
Le candidature sono momentaneamente sospese per poter elaborare le numerose domande già pervenute. La invitiamo a controllare nei prossimi giorni su questo sito la riapertura della domanda di accesso al FSP.

 

A motivo dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo la Chiesa di Bologna intende essere vicina alle famiglie ed alle persone in difficoltà che hanno perso il lavoro o ne hanno visto una drastica diminuzione. Come davanti alla crisi economica del 2008 il Cardinal Caffarra creò un sostegno alle famiglie in difficoltà, diventato poi nel corso degli anni il Fondo 5 pani e 2 pesci, così davanti a questa crisi economica derivate dal coronavirus, il Cardinal Zuppi intende istituire un nuovo fondo di aiuti economici denominato Fondo San Petronio.

Come per il Fondo 5 pani e 2 pesci anche il Fondo San Petronio (FSP) sarà gestito ed erogato dalla Chiesa di Bologna attraverso la sua Caritas Diocesana.

A chi è rivolto il sostegno del FSP?

Potranno accedere al Fondo San Petronio persone e famiglie che a causa dell’emergenza sanitaria e alla perdita o riduzione del lavoro si trovano in difficoltà economica. Attraverso la compilazione del modulo riportato in questo sito, ogni richiedente in autonomia dovrà dichiarare fondamentalmente:

a) la perdita parziale o totale del lavoro (anche non regolare) avvenuta negli ultimi due mesi descrivendo e autocertificando la propria situazione lavorativa precedente al 1 marzo e come si è sospesa o ridotta a seguito dell’emergenza sanitaria.

b) la composizione del nucleo familiare (singolo, coppia, coppia+1 figlio, coppia + 2 figli, coppia + 3 figli) inserendo nel modulo sul sito tutti i dati richiesti per ciascun componente.

c) un reddito familiare mensile dal 1 marzo inferiore a 400 euro per persona componente il nucleo descrivendo nel modulo tutti gli eventuali redditi di altri famigliari.

d) di abitare stabilmente nel territorio della Diocesi di Bologna dichiarando sempre nel modulo la propria residenza o domicilio, indicando la Parrocchia nella quale si è domiciliati e il Parroco al quale viene comunque segnalata la richiesta di accesso al FSP.

Come viene valutata la domanda?

Compilato il modulo presente nel sito, la domanda viene indirizzata al Parroco della propria Parrocchia di residenza il quale effettuerà un riscontro sui dati dichiarati con Caritas Diocesana. Questa, inoltre, si assume anche il compito di incrociare i dati con i Servizi territoriali ed altri enti nazionali; nel caso il richiedente infatti riceva altre misure di aiuto, il contributo economico del FSP potrà essere rimodulato.

CLICCA QUI SOTTO PER COMPILARE

il modulo

A quanto ammonta l’aiuto economico del FSP?

Si tratta di fatto di un sostegno al reddito, una “boccata d’ossigeno” in questo momento di grande difficoltà. L’ammontare del contributo sarà di:

  • 400 euro al singolo
  • 500 euro alla coppia
  • 600 euro alla coppia + 1 figlio
  • 700 euro alla coppia + 2 figli
  • 800 euro alla coppia + 3 figli.

Questi aiuti prevediamo siano reiterabili per tre mesi.

Come viene erogato l’aiuto economico del FSP?

Approvata la richiesta al FSP, il contributo viene erogato attraverso bonifico bancario direttamente sul c/c del beneficiario. Laddove il beneficiario non possedesse conto corrente, o fosse impossibilitato ad avere un proprio c/c, la parrocchia può ricevere (in casi davvero eccezionali) il contributo a nome del beneficiario.

Si può contribuire al FSP?

Attraverso donazioni al c/c IT 09 V 05387 02401 000001449308 intestato a Arcidiocesi di Bologna

Causale:  Fondo San Petronio, è possibile contribuire al FSP e permettere così un aiuto a più nuclei e per più tempo. Le offerte da parte di aziende sono deducibili secondo le norme previste.

Contattaci

Per ogni altra informazione o chiarimenti scrivi al nostro indirizzo utilizzando il form.

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